Una famiglia di artisti  accresce la voglia di intraprendere un cammino che porta ad esplorare il meraviglioso mondo della musica, del ballo, della recitazione… Tony Figo!

Come ha inizio il tuo percorso?

Mio padre è un cantante, aveva una band con la quale si esibiva, mio zio un chitarrista, nella famiglia di mia mamma c’erano vari campioni di ballo, sono cresciuto tra le prove, la musica era di casa, sarà questione di DNA, non ho potuto evitare di farmi affascinare dall’arte.

Sei noto soprattutto per l’interpretazione del “ Maresciallo Tony Figo “ che abbiamo ammirato nella trasmissione “ Made in Sud “, come nasce questo personaggio?

In realtà già in un parco di divertimenti, Mirabilandia,  mi occupavo di uno show dove vestivo i panni di un maresciallo molto particolare, in seguito ho iniziato il laboratorio al Teatro TAM a Napoli, in verità volevo cambiare personaggio, mia moglie insisteva ed è proprio grazie a lei che ho provato a metterlo in musica. Tommaso Scarpato trovò  il nome:  “ Figo “ con la G di gigolo’! La parte autoriale è scritta insieme a Gigi di Gigi e Ross. Inizialmente, dopo alcune puntate di messa in onda della trasmissione, pensavo ci vedessero in pochi, invece camminando per Napoli le persone mi salutavano, capii che la gente apprezzava molto, fu una bella emozione.

Hai curato anche molto l’immagine…

Nasco come ballerino e questo ti porta a curare molto il corpo, a badare anche alla fisicità.

Quanto è importante la gavetta?

E’ fondamentale. Ho una mia agenzia, la “ Take Show “, si occupa di direzione artistica, ciò che noto è talvolta la poca voglia che si ha di crescere. Credo sia importante procedere in maniera graduale, iniziare con l’animazione, fare esperienza, l’esperienza a mio parere è la scuola migliore.

C’è un momento che ricordi in maniera particolare?

Si, in America a San Francisco, dove mi esibivo in uno spettacolo in cui interpretavo un napoletano in America, mi chiedevo: “ Come la prenderanno? “. Dietro le quinte ero pallido, è stato l’unico momento in cui ho pregato, una volta in scena c’è stata la prima battuta ed il pubblico si è piegato in due dalle risate, mi sono sciolto, ho pensato: “ Che soddisfazione! “.

Cosa fai nel tempo libero?

Lo dedico alla mia famiglia, faccio il papà a tempo pieno.

Progetti futuri?

C’è un progetto televisivo sulla comicità in cui sarò in una veste diversa, sono il direttore artistico di “ Edenlandia “ a  Napoli che da agosto 2017 ha un nuovo amministratore, Gianluca Vorzillo, le prospettive sono ottime e  ci sarà la riapertura di Edenlandia, proseguo con i vari eventi, per tutte le altre novità ed aggiornamenti ci si può avvalere della mia pagina ufficiale presente su facebook.

Svariate arti si incontrano, il talento predomina, perché si possa dire… “ Che soddisfazione! “.